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Gli studenti incontrano la Regione per la riapertura dello studentato “Boccone del Povero”

Era il 6 dicembre 2013 quando, durante l’inaugurazione dell’anno accademico, gli studenti e le studentesse di Tor Vergata scendevano per le strade della loro facoltà con la voglia e la grinta di rivendicare un’università diversa. Oggi come allora si riapre una grande vertenza: la riapertura e l’assegnazione dei posti di alloggio nella struttura di Boccone del povero. Quel giorno di due anni fa la nostra voce doveva giungere a tutte le istituzioni riunite per l’inaugurazione dell’anno accademico; ci ritrovavamo con una struttura dotata di più di ottanta posti letto completamente abbandonata, uno studentato, quello di Boccone del povero, vicinissimo a tutte le facoltà di Tor Vergata e del tutto inutilizzato.

Decidemmo di prenderci cura di quello spazio, di occuparlo e ridargli vita, non per appropriarcene, ma per far si che la regione sbloccasse i lavori per la ristrutturazione. La nostra lotta ebbe buon seguito, e dopo molte notti passate in quella immensa struttura senza riscaldamento, dopo tante assemblee e dopo un grande e colorato corteo animato da più di 3000 persone su viale Cambridge, la regione decise di accogliere la nostra vertenza. La gara d’appalto venne sbloccata e cominciarono i lavori di ristrutturazione. La gioia di questa vittoria però si spense dopo un anno, nel momento in cui i lavori cessarono, e la ditta vincitrice dell’appalto ci lasciò con un cantiere a cielo aperto nel cuore della nostra università. Uno schiaffo a tutti coloro che per Boccone del povero si erano battuti, uno sfregio ai tanti che avrebbero potuto usufruire di questo spazio.

Fa molta rabbia, oggi, vedere questo grande palazzo abbandonato a se stesso e forse fa ancora più rabbia vederlo con gli occhi di uno dei tanti studenti esclusi dalla borsa di alloggio a causa del nuovo bando regionale. È con questi occhi e con questa rabbia che vogliamo ritornare a lottare per Boccone del Povero. Riteniamo inammissibile che la regione e Laziodisu possano concedersi il lusso di mantenere chiusa questa struttura, in un momento in cui ci ritroviamo con 11.000 studenti su 15.000 esclusi dall’assegnazione di borse di studio e borse di alloggio.

Venerdiì11 alle ore 11.00 alle spalle della mensa universitaria, incontreremo la Regione Lazio, Laziodisu e la ditta vincitrice dell’appalto per la ristrutturazione, per riaprire questa vertenza. Siamo tutti chiamati ad esserci, per rivendicare dignità, servizi e rispetto nei confronti di tutti quegli studenti che oggi non hanno la possibilità di studiare serenamente perché sopraffatti da affitti troppo alti e da rette universitarie spropositate.

Altro Ateneo, l’ateneo del domani.

Comunicato dopo l’incontro—> http://www.altroateneo.info/ripartono-lavori-boccone-del-povero/

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