Home » Mobilità Sostenibile » Mobilità Sostenibile

Mobilità Sostenibile

Ripensare la mobilità è un obiettivo importante da portare avanti. Questo deve procedere da un lato diminuendo l’utilizzo della macchina attraverso l’ampliamento delle agevolazioni e del servizio di mobilità pubblico e la creazione di un Carpooling di Ateneo. Dall’altro deve incentivare la mobilità su due ruote tramite l’installazioni di rastrelliere e punti di primo soccorso.

 

Il problema della mobilità è di centrale importanza per un ateneo collocato in periferia, come lo è Tor Vergata. La scarsa disponibilità di trasporti pubblici nelle periferie romane ha fatto sì che il nostro Ateneo venisse pensato a dimensione di macchina.

Riteniamo che questa sia stata una scelta poco lungimirante, che ha enormi ripercussioni sulla vita quotidiana sia degli studenti che degli abitanti dei quartieri limotrofi.

Un Ateneo pubblico, inserito in un contesto periferico deve affrontare i problemi di mobilità che si traducono in congestione della città, emissioni inquinanti e soprattutto costi di gestione del mezzo privato da parte degli studenti.

Sono questioni che un impatto diretto sia sulla qualità della vita degli studenti, in termini di tempo impiegato per svolgere il tragitto casa-università, che sul costo sostenuto per frequentare l’Ateneo.

A questo proposito, ci impegnamo in prima persona a tornare a chiedere al nostro Ateneo un impegno più concreto per rendere i luoghi di studio e di lavoro accessibili anche dalle periferie limitrofe, in controtendenza con quelle che sembrano essere le politiche attuali di tagli delle linee periferiche, messe in atto dall’Atac.

Un esempio di come l’Ateneo possa ripensare il rapporto con il trasporto pubblico può riguardare l’estensione della convenzione stipulata con l’atac a tutta la comunità accademica, per contrastare l’aumento progressivo dell’abbonamento che non prevede facilitazioni per gli studenti.

Inoltre, segnaliamo come siano inconsistenti anche i servizi già esistenti, come il servizio bus navetta per la stazione ferroviaria di Tor Vergata. Con i suddetti, l’università è raggiungibile solo nella prima mattinata (e comunque il servizio ferroviario è piuttosto scarso).

Riteniamo sia necessario anche un ripensamento delle piste ciclabili che collegano le varie facoltà di Ateneo tra di loro e con la stazione Anagnina. La scarsa manutenzione delle piste le rende a tratti inservibili, ma soprattutto lo stato attuale della rete ciclabile intorno a Tor Vergata costringe ad attraversamenti molto pericolosi in prossimità delle rotatorie. A tal riguardo riteniamo che l’Ateneo debba interfacciarsi con il Comune di Roma per avviare un piano di razionalizzazione della rete ciclabile intorno al Campus Universitario.

Inoltre, se non si volesse fare a meno del trasporto privato, l’Ateneo potrebbe prendersi carico di organizzare sistemi di Car pooling, come ad esempio organizzati dall’Univeristà di Roma Tre.

Crediamo che già a livello di dipartimento importanti scelte possano essere fatte. Per esempio possono essere incentivati e facilitati gli studenti che scelgono di spostarsi in bicicletta, nonostante la distanza, la scarsa qualità dell’asfalto e la pericolosità delle strade ad alta percorrenza; scelta che negli ultimi anni è adottata da un numero crescente di studenti.

Per questo motivo presenteremo in ciascun dipartimento la proposta di installare rastrelliere all’esterno degli edifici, organizzare dei punti dove reperire il materiale per semplici riparazioni. Inoltre, i dipartimenti possono svolgere un importante ruolo affinché l’Ateneo chieda alle aziende di trasporto pubblico un impegno per rendere possibile il trasporto delle biciclette sui mezzi pubblici. In particolare, estendendo l’orario di accesso alla metro e/o prevedendo vagoni dedicati, autorizzando la salita sul trenino Roma-Giardinetti, etc.

 

Check Also

Biciclettata Contro Le Mafie – Grazie a tutti

Altro Ateneo Tor Vergata, Collina della Pace e Libera Roma promuovono la prima biciclettata contro …